​Per altro, nei primi 11 mesi del 2011 il decremento complessivo è stato del -17% rispetto all’analogo periodo del 2010 ma anche il confronto con gli anni precedenti mostra una significativa contrazione dei volumi delle richieste, con un numero di richieste inferiore del -12% rispetto al 2008, quando ancora la crisi economica doveva manifestare i suoi effetti.
Questo il quadro che emerge dall’analisi sull’andamento complessivo della domanda di mutui rilevata su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, che raccoglie i dati relativi a oltre 78 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni percentuali mensili sono indicate nella tabella seguente sia in valori assoluti sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.
 

Stefano Magnolfi, Direttore Real Estate Services di CRIF, commenta questi dati precisando che "si tratta sicuramente di una tendenza piuttosto negativa, ma non così pesante se teniamo conto che a fine 2010 c’erano molte richieste di mutui per surroga che nel novembre 2011 sono sparite a causa del recente incremento delle condizioni economiche. Possiamo calcolare che almeno la metà del calo può essere quindi attribuito alle surroghe."