Inizio d’anno ancora pesantemente negativo per la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane che fa registrare un -44% (dato ponderato sui giorni lavorativi) rispetto al corrispondente mese del 2011, confermando il costante calo iniziato graduatamente ad inizio dell’anno scorso.
Di seguito sono riportati, oltre ai dati sull’andamento complessivo della domanda di mutui del 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012, le variazioni percentuali mensili rilevate su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valori assoluti sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.
Il grafico riepilogativo della domanda di mutui a partire da gennaio 2009, quando la crisi economica aveva da poco iniziato a far sentire i suoi effetti, rende più evidente il trend in atto.