Contrapporre al valore soggettivo/affettivo dell’immobile che si vuol vendere un valore di mercato calcolato secondo standard internazionali è utile per poter proporre subito un prezzo congruo ed evitare così lunghe trattative di vendita.
 
Da una recente ricerca del portale immobiliare Idealista.it, infatti, emerge che una delle principali cause di immobili invenduti sia la distorta percezione del valore della casa da parte del venditore, ancora influenzato da aspetti affettivi piuttosto che da parametri metodologici e scientifici.
 
Inoltre, in seguito alle recenti evoluzioni normative, il venditore di un immobile è tenuto a dichiarare la corrispondenza tra la planimetria depositata in Catasto e lo stato di fatto dell'immobile. Il proprietario dell'immobile può rilasciare una autodichiarazione, prendendosi la responsabilità di quanto riportato, oppure può richiedere una Dichiarazione di Conformità Catastale a professionisti CRIF RES che producono la documentazione dopo aver eseguito i controlli e i rilievi del caso.
 
Disporre, infine, di un Rapporto Estimativo dell'immobile, con la sua valutazione economica basata su criteri estimativi riconosciuti a livello internazionale, è fondamentale per essere consapevoli del reale valore di mercato e ridurre quindi i tempi di vendita.