La metodologia: l’adozione di standard estimativi internazionali
CRIF RES ha adottato il Codice delle Valutazioni Immobiliari di Tecnoborsa e scelto standard di valutazione coerenti con i principi adottati a livello internazionale per tutti i fattori che concorrono alla realizzazione delle proprie perizie.
 
La metodologia di CRIF Valutazione Immobili – applicata grazie alle linee guida operative di CRIF, ai controlli qualità e alla costante formazione dei propri professionisti – garantisce l’utilizzo di criteri e processi di valutazione uniformi, chiari e riproducibili nel tempo.
 
La rete: professionisti qualificati a copertura capillare del territorio nazionale
CRIF RES si avvale di una rete di valutatori competenti, attentamente selezionati e formati con la collaborazione del Consiglio Nazionale dei Geometri.

Il network di professionisti di CRIF Valutazione Immobili si distingue per:
  • l’indipendenza, a tutela dell’oggettività delle valutazioni
  • la capillarità, oltre 600 periti a copertura del mercato immobiliare di ogni provincia italiana
  • l’approfondita competenza delle metodologie e tecniche di valutazione riconosciute a livello internazionale, a garanzia del corretto svolgimento del processo di valutazione e degli standard di qualità definiti.
I “Comparabili”: il database dei valori immobiliari
CRIF RES implementa e gestisce un archivio elettronico di dati immobiliari relativi ai Rapporti Estimativi effettuati nel corso degli anni. Unico sul mercato italiano, il database “Comparabili” di CRIF RES permette di usufruire di uno strumento fondamentale per contestualizzare la valutazione immobiliare all’interno dei reali valori di mercato.
 
 
 
Perchè non è sufficiente una valutazione al metro quadro?
La valutazione di un immobile sulla base della superficie, espressa a metro quadro, non prende in considerazione tutti gli elementi che concorrono a determinare il suo valore.
 
Per una stima precisa e attendibile del valore di mercato di un immobile, infatti, sono necessari il sopralluogo e l'analisi della documentazione tecnica sull'immobile, indispensabili per accertarne la proprietà, l'esistenza di trascrizioni pregiudizievoli, iscrizioni ipotecarie o eventuali servitù, e per verificare la legittimità edilizio-urbanistica, tutti elementi che possono influenzare il valore del bene.
 
Il limite della valutazione di un immobile basata sul valore al metro quadro è ancora più evidente nel caso in cui l'immobile costituisca la garanzia per un finanziamento. Ecco perché le banche, per valutare l'immobile portato a garanzia e quindi la richiesta di finanziamento, richiedono generalmente una nuova perizia effettuata secondo procedure di valutazione standard più strutturate e attendibili, come appunto il Rapporto Estimativo di CRIF Valutazione Immobili.